Ordini ai fornitori di ricambi: come gestirli in officina
Un veicolo in attesa ricambi è un ponte occupato: la gestione degli ordini ai fornitori è critica e spesso lasciata all'improvvisazione.
Un veicolo in attesa ricambi è un ponte occupato. La gestione degli ordini ai fornitori è quindi una parte critica del lavoro in officina, spesso lasciata all'improvvisazione tra telefonate e messaggi.
Gli stati di un ordine fornitore
Un ordine dovrebbe attraversare stati chiari: da ordinare, ordinato, parzialmente ricevuto, ricevuto, annullato. Sapere in quale stato si trova ogni ordine permette di rispondere al cliente senza dover chiamare il fornitore.
Raggruppare gli ordini
Ordinare un pezzo alla volta moltiplica i costi di spedizione e le telefonate. Raggruppando le richieste per fornitore, con un unico ordine periodico, si riducono i costi e si tiene traccia di tutto in un solo documento.
La ricezione della merce
Al momento della consegna va verificato che quanto è arrivato corrisponda a quanto ordinato. La ricezione aggiorna le giacenze di magazzino e chiude l'ordine, oppure lo lascia parzialmente aperto se manca qualcosa.
Controllo dei prezzi
Confrontare il prezzo di acquisto registrato con quello fatturato è un controllo semplice che, nel tempo, evita di pagare più del dovuto su articoli ordinati di frequente.
Cosa cambia
- meno telefonate al fornitore
- nessun ordine dimenticato
- lavorazioni che ripartono prima
- storico acquisti per negoziare meglio
In sintesi
Gestire gli ordini ai fornitori in modo strutturato significa avere il controllo su ciò che manca, su ciò che sta arrivando e su quanto sta costando.
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